AUDIODESCRIZIONE
CAPPELLA CONTARELLI
TESTO DELLA CAPPELLA CONTARELLI
La Cappella Contarelli è l’ultima cappella a sinistra rispetto all’ingresso.
L’arcata che la precede è decorata con tre affreschi del Cavalier d’Irpino: al centro la “Resurrezione del figlio del re Egippo” e ai lati una coppia di profeti, databili tra il 1591 e il 1593.
All’interno della cappella, le pareti sono rivestite da tre dipinti olio su tela, noti come Ciclo di San Matteo, di media grandezza, opera di Michelangelo Merisi, detto Il Caravaggio, che vi mise mano dal 1599 al 1602.
Sono:
- La Vocazione di San Matteo
- Il Martirio di San Matteo
- San Matteo e l’Angelo
La luce artificiale di cui Caravaggio investe i tre dipinti, tiene conto della finestra a volta della cappella, che si trova sopra San Matteo e l’angelo, pertanto su quest’ultimo il Maestro fa scendere la luce dall’alto, nella Vocazione è di taglio, da destra verso sinistra e, nel Martirio, da sinistra verso destra.
Sono prima di tutto una viaggiatrice, annuso la vita e ne trattengo le radici. Quindi scrivo per piacere ma anche per lavoro. Scrivo perché senza non saprei starci. E poi fotografo perché la fotocamera è il mio psicologo personale. Cammino sempre con un animale di fianco, un gatto un cane un cinghiale un ippopotamo. Insomma converso. E poi scrivo di nuovo.

