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Dal Bando delle Idee al Concorso di Poesia

Presso la Scuola Media R. Rossellini gli studenti si stanno cimentando nella scrittura poetica e ci saranno belle scoperte

di Emanuela Gizzi

Area Giovani: Un concorso per studenti

Il Bando delle Idee.
Ho partecipato pensando a un progetto che potesse avere una eco e rivolgersi soprattutto a quella fascia della nostra società che ancora deve farsi le ossa, scoprire il mondo, prendere delle scelte più o meno importanti.
Così l’ho indirizzato agli studenti della Scuola Media Roberto Rossellini, sita nel quartiere Albereto.
E non mi sono pentita di questo salto nel vuoto, di questo lancio a occhi chiusi: ho pensato fosse una nuova strada da percorrere che mi avrebbe portata da qualche parte.
Il mio progetto è un Concorso di Poesia che, per assurdo, non fa rima con Giovani. Nemmeno un po’.
Eppure, gli studenti mi hanno stupita.
Ho scoperto che sono proprio loro i destinatari perfetti per sperimentare il senso di poesia.
Non sono poeti ma non sono nemmeno così acerbi alla parola, soprattutto a quella che gli viene dal cuore.

Il corso –  Concorso di Poesia “Il Formellante”

La Dirigente Scolastica, la Prof.ssa Cuppari e il Corpo Docenti, che ringrazio per lo spazio, l’opportunità e il supporto logistico, mi hanno affidato le seconde classi, otto in tutto, per un totale di 155 studenti e studentesse.
Il nostro primo incontro è stato indolore. I ragazzi hanno collaborato, sono stati attenti, ricettivi, curiosi. Hanno rotto il ghiaccio dedicando delle parole, più o meno poetiche, a una persona vicina, che li sostiene e a cui vogliono bene. La scelta, come si può immaginare, è ricaduta sulla cerchia familiare e sugli amici più stretti, ma anche sul proprio gatto o cane.
Durante il secondo incontro -una MasterClass sulla Poesia condotta dalla giovane scrittrice contemporanea Cecilia Lavatore– i ragazzi sono stati messi a dura prova, con parole come “cura degli altri”, “coraggio”, “sentimenti”, e incalzati ad aprirsi senza averne paura o vergogna.

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Dal Bando delle Idee alla Premiazione Finale

Il 9 e 10 dicembre li incontrerò per la terza volta e sarà il giorno in cui dovranno scrivere la poesia con cui partecipare al concorso.
I testi, così redatti, saranno inviati alla Giuria del Concorso “Il Formellante” che li valuterà redigendo una lista delle venti poesie Finaliste.
Solo durante la Premiazione del Concorso di Poesia, la cui data è ancora da definirsi ma comunque tra marzo e aprile, saranno svelate le dieci poesie Superfinaliste, la Menzione Speciale e il Primo Premio.
In un crescendo di sorprese ed emozioni, il mio cuore è pieno di gratitudine per questa esperienza.

Tutti gli adulti sono stati bambini (cit.)

C’è un momento nella vita di ognuno in cui pensiamo di stare facendo bene, di essere nel posto in cui vorremmo essere e, ecco, io sono in quella fase lì, in quel posto lì, piena di aspettative, di sogni da realizzare, di incanto.
C’è chi dice che non bisogna mai volare troppo con la fantasia perché si rischia di schiantarsi al suolo. Spero di no, ma comunque un paracadute lo troverei. E’ troppo bello essere felici. Le paure,  al contrario, ci rovinano la vita.
Voglio godermi tutto il bello di questa storia.
Gli studenti sanno trasmetterti le loro insicurezze, e ti ricordano che sei stata anche tu una bambina fragile; ma sono in grado di usare anche tutta la loro leggerezza per insegnarti che non c’è niente di male ad avere la testa per aria e il cuore in tumulto.
I loro scritti mi hanno fatta ridere, stupire e anche piangere. Sì, lo confesso i miei occhi hanno brillato spesso ascoltando le loro parole. E non gliel’ho nascosto. Alla loro età ho sopportato compagni di classe bullizzanti, con la puzza sotto il naso e la stoffa per diventare persone orrende da grandi, oggi alla mia età, tra questi ragazzini, mi sono sentita compresa. Spero che siano persone splendide da grandi.

Il seme della poesia con il Bilancio Partecipato

Quando ho depositato l’idea presso il Comune di Formello non sapevo come sarebbe andata ma ho avuto fiducia nel mio amore per la poesia e finora, grazie ad un bel lavoro di squadra, al supporto delle docenti, che hanno speso le loro ore per permettermi di realizzare il progetto, grazie alla Dirigente Scolastica, che ha apprezzato l’opportunità di portare la poesia tra i ragazzi, e alla Coordinatrice, la Prof.ssa Alessandra Morelli, che mi ha messo in condizione di lavorare con serenità, tutto quanto il lavoro ci sta premiando. Soprattutto quando leggendo gli scritti degli studenti si trova tanta bellezza e profondità d’animo.

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Da piccola non sapevo cosa fosse un concorso di poesia, né tantomeno pensavo alla poesia come forma di scrittura accessibile a me. L’ho scoperta in tarda età e, ecco, vorrei che invece attraverso questo progetto del Bilancio Partecipato nascessero dei semini. Non è inusuale scoprirsi poeti, ma per arrivarci è fondamentale mettersi in gioco, avventurarsi nel proprio inconscio, guardarsi dentro.
Io sono una di quelle persone che crede che la poesia appartiene a ogni essere vivente, va solo cercata, trovata, condivisa con gli altri. Se ognuno trovasse la sua poesia interiore non ci sarebbero conflitti e guerre.

Dietro il concorso di Poesia

In questo viaggio mi accompagnano degli amici: Cristiana Altarocca, Cecilia Lavatore, Italia Sica, Mariaester Graziano, Lorenzo Labagnara, Stefania Gizzi, Manuela Troilo, Vinicio Prizia.
Ognuno di loro darà il proprio contributo affinché il Concorso di Poesia “Il Formellante” possa dare luce a nuovi talenti, piccoli poeti in erba capaci di far emozionare i lettori.

Grazie a Roberta Mazzoneschi, Presidente del Consiglio del Comune di Formello e ideatrice del Bando delle Idee, per l’opportunità data ai cittadini, e all’Ufficio Cultura, Assessore Roberta Bellotti e Direttrice del Museo Iefke van Kampen, per il supporto in ogni occasione.

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Qualcosa su Emanuela Gizzi

Emanuela Gizzi Fotografa ideatrice di Mapping Lucia

Sono prima di tutto una viaggiatrice, annuso la vita e ne trattengo le radici. Quindi scrivo per piacere ma anche per lavoro. Scrivo perché senza non saprei starci. E poi fotografo perché la fotocamera è il mio psicologo personale. Cammino sempre con un animale di fianco, un gatto un cane un cinghiale un ippopotamo. Insomma converso. E poi scrivo di nuovo.

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