Home IL CREMERATrekking con gli Etruschi La rubrica Il Crèmera era un torrente

La rubrica Il Crèmera era un torrente

di Emanuela Gizzi
Il Crèmera nella valle del sorbo PhotoCredit Emanuela Gizzi Mapping Lucia

La rubrica Il Crèmera affonda le radici nella Valle del Sorbo, laddove il torrente Crèmera scorre, lo avevo già rubato per farne una mostra, oggi lo rubo per raccontarvi di più

Quando tutto ebbe inizio

La rubrica Il Crèmera vuole essere un altro furto, però simpatico. Io in queste valli ci sono nata, il Sorbo è il paesaggio in cui mi raccolgo per trovare me stessa, dove porto il cane a correre. È dove i pensieri e le fotografie escono senza pensarci troppo.

Vi racconto di come questo torrente mi abbia plasmata, di come è stato bello, un giorno, pranzarci dentro, con l’acqua sotto le sedie che mi accarezzava i piedi. Vi ricordo di cosa vuol dire avere una ricchezza, così straordinaria, e non esserne coscienti.

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Ho recuperato il mio rapporto con il Crèmera qualche anno fa, durante una passeggiata, di nuovo con i piedi in acqua, e da allora mi scorre dentro, come un sangue trasparente.

La prima fotografia con cui ho partecipato a un concorso locale si intitolava “L’attraversamento di cavalli sul Crèmera”: allora ero giovanissima e le mie fotografie erano davvero infantili.

Sognavo quello però: la vita come in una cartolina. E, le immagini che escono da noi, sono il frutto delle nostre percezioni ma, soprattutto, del nostro modo di celebrare la vita.

La pagina Il Crèmera PhotoCredit Emanuela Gizzi Mapping Lucia

Nel mezzo del cammin….

Nel 2016 ho intrapreso un percorso più impegnativo e ne nacque la mostra fotografica “Vi ho rubato il Crèmera@30.5”, un racconto -dalla Foce alla Sorgente– passando per i tesori del territorio di Formello, Veio e infine Roma. Le fotografie erano incentrate su luci e ombre per far emergere il carattere proprio di ogni luogo.

Oggi, mentre continuo a fare attenzione agli eventi che si srotolano lungo il torrente, mi rendo conto che ho bisogno di definirlo anche a parole, di dargli uno spazio dentro di me. Per questo quando ho deciso di aprire il Blog, Mapping Lucia, viaggio con i semi in tasca, il primo pensiero è stato

devo rubarlo di nuovo”

Giocando con le parole, durante il periodo dell’esposizione in Sala Orsini, dicevo spesso che per un po’ avrebbe corso in una stanza ma che poi l’avrei liberato, avrebbe potuto raggiungere il Tevere.

Questa volta, lo rubo, ma non per chiuderlo in un sito. Voglio farlo conoscere e promuovere ciò che rappresenta, ciò che abbraccia. Chiamatelo pensiero virtuoso ma io me lo vivo così.

Dentro il Blog

La Rubrica il Crèmera ha tre linee guida, la prima è Trekking con gli Etruschi, una pagina dedicata ai siti di interesse sparsi sul territorio; la seconda è Formello Pocket, in cui la parte urbana prende il sopravvento; per ultimo c’è Crèmera New, dove racconto gli eventi che mettono d’accordo tutti.

Ci sono interviste, approfondimenti, fotografie, ci sono contributi di amici, di artisti, c’è la nostra storia.

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La doppia anima del Blog Mapping Lucia

Sono prima di tutto una viaggiatrice, annuso la vita e ne trattengo le radici. Quindi scrivo per piacere ma anche per lavoro. Scrivo perché senza non saprei starci. E poi fotografo perché la fotocamera è il mio psicologo personale. Cammino sempre con un animale di fianco, un gatto un cane un cinghiale un ippopotamo. Insomma converso. E poi scrivo di nuovo.

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